Tour della Scozia in due settimane: il meglio da vedere

Camino, musica dal vivo di un gruppo di scandinavi improvvisati musicisti, caffè e vista impagabile. Sono forse in Paradiso? No, mi trovo a Fort William, durante il mio tour della Scozia, per l’esattezza nell’ostello più bello in cui abbia mai soggiornato, in uno dei momenti più intensi di sempre. Forse avrete sentito parlare di Hygge: è una parola danese che non ha una vera e propria traduzione, ma che racchiude in se un significato profondo. È una situazione dove un’atmosfera intima fa da sfondo ad un momento in cui si assaporano i piaceri della vita; la lettura di un libro mentre si beve una tazza di cioccolata, con luci soffuse, una coperta e il profumo di qualcosa che ci ricorda attimi felici. Eccomi, questo è il quadro in cui mi trovo.

Vedete come un viaggio in Scozia possa richiamare un concetto danese, mentre si ascoltano canzoni norvegesi con in mano una tazza di caffè etiope. Strana questa cosa dei viaggi, non riesco a spiegare come questo possa trasmettere una sensazione di calore, di magia quasi.

Doctor Potter – Harry Who, il motivo del tour della Scozia

La magia in realtà è il filo conduttore di questo percorso attraverso la Scozia. Al di là dell’emozione di ritrovare il sapore del Galak (ora Milky bar), questo tour è incentrato sulla scoperta dei luoghi di Harry Potter, e Doctor Who, visto che gran parte delle location si trovano in questo territorio. Iniziamo?

Glen Coe

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È conosciuta come ‘Valle delle lacrime’ a causa del massacro avvenuto nel 1692, ma per noi Potteriani è famosa per aver ospitato la capanna di Hagrid. Convinta di trovare qualche reperto, ho girato in lungo e in largo, senza esito positivo: la capanna è ormai agli Studios a Londra, ma potrete sempre dormire nella sua riproduzione nel North Yorkshire.

Glenfinnan

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Il famoso viadotto è il ponte su cui transita l’Hogwarts Express. Costruito nel 1898 è oggi raggiungibile grazie a sentieri che offrono viste mozzafiato. In alternativa potete fare un viaggio sul Jacobite, aspettando che vengano a chiedervi se volete qualcosa dal carrello!

The Elephant House

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Può il mio tour della Scozia non includere una tappa fondamentale come questa? Non è esattamente una location dei film, più che altro il luogo del concepimento dell’idea, il locale dove tutto è iniziato, il tavolo dove, mentre sorseggiava un caffè, J. K. R. scrisse i sui magici capitoli.

Empire Coffee Box

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Non posso non citare il personaggio che si trova dentro al Tardis. Ok, cominciamo dall’inizio. Il Tardis, per i neofiti, è la cabina telefonica blu, con la quale il Dottore riesce a fare i viaggi spazio temporali. Be, guardatevi qualche puntata per capire di che parlo, così sembro solo una nerd in preda alla follia. Torniamo a Glasgow, dove dentro a questa cabina, a fare Matcha latte e sandwich da mille e una notte, troviamo Rocco, un uomo dalla bontà infinita, che riesce ad unire la vita lavorativa in Scozia, con quella da volontario in Sri Lanka. Ha lasciato un bellissimo ricordo e vorrei poter incontrare più persone come lui nel corso dei miei viaggi.

Potrei darvi altri spunti cinematografici, ma sul web ne trovate a bizzeffe, vi lascio quindi con due dei luoghi che mi hanno più colpita durante la mia circumnavigazione della Scozia.

Isola di Skye

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Una delle poche volte che decido di fare un tour organizzato (per ovvi motivi, qui non esistono trasporti pubblici), devo dire che mi va decisamente bene! Stuart è la guida che tutti vorrebbero avere, riesce ad unire un classico umorismo british a strazianti leggende scozzesi, spiegando nei minimi dettagli ognuna delle nostre tappe, tra cui cito le mie preferite: Quiraing (l’altopiano vulcanico) e il Nest Point con il suo Lighthouse.

Inverness

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Altro ostello da sogno (la stessa catena), altra città che merita la visita. Qui potrei collegarmi alla serie Outlander con la battaglia di Culloden che avvenne proprio nei pressi di Inverness, ma preferisco parlarvi dei bellissimi paesaggi che vi troverete dinnanzi, della meravigliosa Leakey’s Library e del terribile sidro che ho bevuto.

Dopo tanti viaggi sto iniziando a diventare selettiva e critica, ma la Scozia non lascia dubbi, merita e sa donare emozioni che non scorderò mai.

Link utili:

Fort William Backpackers

Alma Road
Fort William, PH33 6HB – Scotland

Real Scottish Journey

Minibus per il tour all’Isola di Skye



2 commenti su “Tour della Scozia in due settimane: il meglio da vedere”

  • Sono stata più volte in Scozia, in vacanza e per lavoro, ma è uno di quei posti dove tornerei sempre, senza stancarmi. Purtroppo non ho visto Glasgow ma è una delle tappe che avevo in mente di vedere quest’anno, mentre invece durante un viaggio ho trascorso tre giorni sull’isola di Skye, che ha un fascino magico. Invece Inverness purtroppo non mi ha colpita ma devo dire che le ho dedicato poco tempo quindi magari dovrei darle una seconda possibilità.
    Che bei ricordi mi hai fatto tornare in mente!

    • Uno dei miei luoghi del cuore. Quell’atmosfera così unica mi ha davvero colpita e ogni volta che durante i miei viaggi trovo condizioni climatiche simili, mi emoziono ricordando quel viaggio!

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