Torta Baciocca – A confine fra le Quattro Province

Un ricetta antica, poco conosciuta, ma che sicuramente merita un ruolo di rilievo nella cucina delle Quattro Province. Reperire la ricetta della Torta Baciocca non è semplice. Stiamo parlando infatti di una tradizione che è sempre stata tramandata oralmente. Si tratta di una torta salata, non troppo leggera, a base di patate, cipolle a lardo, la cui origine si può far risalire alla zone dell’Appennino Ligure.

Trovarla sul menù di un ristorante è un evento più unico che raro, ma qualora ci fosse, vi consiglio di prenderla!  Tornando alla storia della Torta Baciocca, si narra che arrivò in Liguria dall’Appennino emiliano. Dei giovani della Valle Sturla, in Liguria, in cerca di moglie, migravano verso la Val di Taro, in Emilia, alla ricerca delle donne più belle della zona. Erano proprio quelle dotate di maggior bellezza e di abilità culinaria più spiccate ad essere chiamate baciocche. Erano solite preparare queste deliziose torte, tanto da diventarne famose. Ora come allora, le notizie circolano sempre in fretta, e così giunse la voce delle loro squisitezze nel genovese.

Altre leggende vogliono che la Torta Baciocca, fosse stata dedicata ad Elisa Bonaparte, che ne era ghiotta e che era soprannominata ‘la Baciocca’, dopo il matrimonio con Felice Baciocchi. in Val d’Aveto se ne attribuisce l’invenzione ad un’anziana signora che così veniva chiamata dagli amici. Le storie sono tante, ma come si prepara questa prelibatezza?

Pochi e semplici ingredienti per una Torta Baciocca tradizionale

La parte più tradizionale di questa ricetta è la cottura. Anticamente veniva cotta in campane di ghisa all’interno di forni a legna. La particolarità è data dalle foglie di castagno che si usavano per avvolgere le padelle, come fossero un coperchio. Non solo una tecnica di cottura, ma acneh un modo per conferire un sapore diverso al piatto. Di base, gli ingredienti sono poveri  e semplici. Si utilizzano le patate quarantine tipiche dell’alto genovese e della Val Borbera. Questo curioso nome deriva dal fatto che il loro ciclo produttivo è più breve rispetto a quello di altre varietà di patate. Delle cipolle rosolate, del lardo e del parmigiano sono racchiusi in una base di pasta sfoglia.

Pare si stia riscoprendo questa tradizione negli ultimi anni, tanto che nel mese di luglio, a Prato Sopralacroce, si tiene la sagra della Torta Baciocca.

Torta-Baciocca
ph credits La Taverna Val Trebbia

INGREDIENTI PER UNA TORTA

  • 150 gr farina 00
  • 150 gr farina manitoba
  • 170 cc acqua
  • sale, olio e poco aceto di vino bianco

 

  • 60 gr parmigiano
  • 20 gr farina 00
  • 500 gr patate quarantine
  • 1 cipolla
  • 100 gr lardo
  • 2 uova
  • rosmarino, prezzemolo
  • sale, pepe, olio

PROCEDIMENTO

Preparare la pasta, impastando tutti gli ingredienti e lasciandola riposare in frigo per almeno 30 minuti. Rosolare in una padella il lardo con le cipolle, il prezzemolo e il rosmarino, fino a farle stuafare leggermente. A questo punto unire le patate tagliete a fette sottili e far cuocere senza che si sfaldino eccessivamente. In una ciotola mettere il parmigiano, le uova, la farina. Unire il composto cotto e mescolare. Tirare la sfoglia e riempire con la farcia. C’è chi utilizza un po’ di latte per rendere più cremoso il ripieno. Cuocere a 180°C per 40 minuti. Una volta pronta, si conserva in frigo fino a 3 giorni.

 

 

 

 



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