Ricetta Chicharrones: il cibo degli allevatori sudamericani

Puntata numero due della rubrica ‘polaroid culinarie’. Si prosegue il viaggio passando dalla Florida al Messico. Ho incontrato per la prima la ricetta dei Chicharrones in un particolarissimo ristorante a Teotihuacan, dopo una faticosa scalata sulla Piramide della Luna nel famoso sito archeologico. Stanca ed affamata, avevo bisogno di energie, e cosa chiedere di meglio se non cotenna di maiale fritta?

La storia inizia però dal Perù, con gli schiavi allevatori di maiali che, inizialmente, friggevano solamente per estrarre il grasso necessario ad ungere altri alimenti. Solo col tempo sono diventati un piatto vero e proprio. La versione che ho provato in Messico prevedeva un accompagnamento di guacamole e queso fresco.

La guacamole è una salsa con antichissime origini. Sono stati addirittura gli Aztechi ad usarla nel XVI secolo e la parola significa proprio ‘salsa di avocado‘, in un mix tra messicano, spagnolo e l’antica lingua locale nahuatl. ad oggi viene utilizzata per accompagnare qualunque piatto della cucina messicana, come appunto i Chicharrones.

La ricetta dei Chicharrones non è poi così complicata. Si tratta infatti solamente di friggere la cotenna in olio bollente. Quello che richiede più ingegno e fantasia è l’accompagnamento. Potete infatti preparare gustose salsine o preferire le versioni asiatiche con latte di cocco, salsa di soia e aglio.

ricetta-chicharrones
  • DifficoltàMolto facile
  • Tempo di preparazione50 Minuti
  • Porzioni4
  • CucinaSudamericana

Ingredienti

  • 1 kgcotenna di maiale
  • 1pomodoro
  • 1cipolla
  • succo di lime
  • coriandolo
  • sale

Preparazione

  1. Per 1 kg di cotenna è prevista una cottura in acqua per 45 minuti a cui seguirà un’asciugatura in forno ed infine una frittura (previa speziatura a piacimento).

  2. Affettare la cipolla e il peperoncino. Scottare il pomodoro per privarlo della pelle e anche dei semi; tagliarlo a cubetti. Mescolare avocado, succo di lime, coriandolo tritato, sale, pomodoro, peperoncino e cipolla.

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12 commenti su “Ricetta Chicharrones: il cibo degli allevatori sudamericani”

  • L’ho mangiato l’ultimo giorno in Spagna durante il mio viaggio in Andalusia! Davvero molto buono, assomiglia vagamente alla nostra porchetta, almeno quello che ho assaggiato io era così!

    • La versione Sudamericana è solo croccante, non ha parti morbide, ma credo che la ricetta cambi molto da zona a zona!

  • Non so se questo piatto mi potrebbe piacere ma penso che lo proverei comunque perché sono sempre curiosa di provare i piatti delle altre cucine .

  • Il tuo blog è davvero una scoperta super interessante, ho l’acquolina in bocca! Ho scoperto una ricetta del guacamole da qualche anno e sono estasiata ogni volta che lo assaggio, ma non conoscevo le origini di questa specialità! I sapori sanno farci viaggiare davvero lontano anche mentre siamo a casa!

    • Per questo amo il cibo! Perchè fa viaggiare anche stando sul divano con una cena d’asporto orientale o esotica!

  • ma che bei ricordi mi hai sbloccato!
    ho fatto un viaggio in Messico (dove vivevano i miei zii) e mi hanno fatto assaggiare il chicharrones… a me ha dato l’impressione di mangiare bacon fritto!
    però mio fratello, che vive in Peru, mi disse che anche da lui si mangia, soprattutto come spuntino!
    Grazie della ricetta, cmq!

    • Ma che meraviglia! La tua famiglia è sparsa nei luoghi che più ho amato al mondo! Personalmente adoro questo piatto, così come tutti quelli della cultura centro e sudamericana!

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