Piatti tipici Europei: il giro del continente in 10 piatti

I piatti tipici europei per mangiare come un local

Iniziamo questo tour gastronomico assaggiando i 10 piatti tipici europei che più mi sono rimasti nel cuore.

Spagna – Pulpo a Feira
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Come ormai ben sapete, il Cammino di Santiago mi ha profondamente segnata, anche culinariamente aggiungerei. Lo street food tipico galiziano è il pulpo a feira, che prende il nome dalle fiere durante le quali veniva venduto. La sua caratteristica era – ed è – la preparazione a vista in grandi pentole di rame. Non sarà difficile trovare Pulperias, locali specializzati nella realizzazione di questo piatto, che di base è molto semplice: dopo aver cotto il polpo, vi basterà coprirlo d sale, olio e pimento (una spezia locale), e vi assicuro che vi farà tornare il sorriso anche dopo una tappa da 37 km.

Francia – Andouillet

Sei in Provenza, stai facendo il tour dei luoghi di Van Gogh e ti viene fame, che fai? Semplice, fiuti dove si trova il mercato, ti fermi alla bancarella che sta arrostendo e ti prendi l’andouillet. Un salsicciotto fatto con stomaco e intestino di maiale che può essere servito grigliato o cotto nel vino o sidro. Amata da Luigi XIV e da Napoleone, ha aiutato anche me ad arrivare al manicomio di St. Remy de Provence, dove Vincent passò parte della sua vita, sicuramente assaporando questa bontà.

Olanda – Aringhe

Regina indiscussa della cucina olandese, l’aringa viene prediletta cruda, accompagnata da cipolle. Tanto per farvi capire quanto sia importante questo piatto nella loro tradizione, un detto viene così tradotto: un’aringa al giorno, toglie il medico di torno. Viene addirittura celebrata con feste ed una giornata nazionale. Un classico street food olandese è il broodje haring, un panino al latte con aringa, cetrioli, cipolle e aceto. assolutamente uno dei piatti tipici europei da provare.

Inghilterra – Stargazy Pie
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Non molti la conoscono, ma se vi siete imbattuti in questo piatto, di certo ve ne ricordereste. Un pasticcio di pesce misto dove le sardine costituiscono l’ingrediente base. Originario della Cornovaglia, è preparato con uova, cipolle, pancetta e pesce bianco. A questo punto si chiude la sfoglia lasciando che le teste delle sardine escano dalla torta, come se guardassero le stelle. La tradizione la vuole sulle tavole ogni 23 dicembre, la Tom Bawcock’s Eve, la festa dedicata al pescatore che salvò il villaggio di Mousehole dalla carestia.

Irlanda – Guinnes Cake

Inutile fare introduzioni sulla birra più famosa al mondo (nel mio cuore seconda solo all’ Estrella Galicia – vedi Cammino di Santiago e Casa de Papel). Avete mai pensato di unire Guinnes, cacao e crema al Baileys? Immaginate di essere a Dublino il 17 marzo, giorno di San Patrizio, e di guardare nelle vetrine di bar e pasticcerie: vedrete ovunque piatti pieni di queste opere d’arte al cioccolato, ricoperte al formaggio e Baileys.

Scozia – Haggis
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Ne avevo già parlato in precedenza, ma questo è uno dei piatti che più mi è rimasto nel cuore. Di che si tratta? L’haggis è un insaccato che combina carne, farina d’avena, spezie ed è sempre accompagnato da neeps and tatties, purea di rape e patate. La carne utilizzata è quella di pecora ed è perlopiù derivata da cuore, fegato e polmone, cotti nello stomaco dell’animale. E’ così tanto amato  in patria da avere uno sport nazionale, un gusto di gelato, patatine e cioccolato.

Portogallo – Francesinha
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Tutto si può dire di questi piatti, tranne che siano leggeri. Questo ne è l’esempio: pane, prosciutto, gruviera, latte, uova, vitello, salsiccia, wurstel, sono solo alcuni degli ingredienti di questo piatto condito con una ricca salsa di pomodoro e birra. La nascita di questa prelibatezza, la si deve a Daniel de Silva, che al suo ritorno dalla Francia, decise di rendere la Croque Monsieur più affine ai gusti portoghesi. Per aiutarvi nella digestione, vi consiglio un bicchiere di Vinho Verde, un vino giovane, leggermente mosso, poco alcolico, ma fresco.

Svezia – Kottbullar

Le mitiche polpette svedesi. Alzi la mano chi non le ha mai provate all’Ikea. In Svezia le troverete principalmente accompagnate da marmellata di lingon (una sorta di mirtillo rosso) e da una salsa a base di panna e fondo di cottura delle polpette. La tradizione vuole che fu re Carlo XII ad ‘importarle’ dopo il suo esilio in Turchia, ma a renderle famose fu la cuoca Anna Christian Warg, inserendole nel suo libro di cucina. Accompagnatele con un bicchiere di Glogg, il vin brulè svedese o con dello blablarssoppa, una bevanda analcolica a base di mirtillo.

Norvegia – Farikal

E’ il piatto nazionale. Suona strano, perchè se dici Norvegia, pensi al salmone, ma la pietanza tipica è uno stufato di agnello (o montone) e cavolo. La cottura prediletta è quella a fuoco lento, dove i pochi ingredienti utilizzati riescono a combinarsi alla perfezione. E’ così amato da avere una giornata dedicata, l’ultimo giovedì di settembre. Originariamente era un piatto danese a base di oca. Per concludere il pasto in bellezza, non fatevi mancare un caffè, uno dei migliori al mondo.

Repubblica Ceca – Vepro Knedlo Zelo

Il classico arrosto di maiale con gnocchi e crauti. Lo troverete in ogni angolo della città a Praga e in tutta la Repubblica Ceca; nei ristoranti, nei mercati, nello street food, è lui il protagonista. Gli gnocchi sono per loro un contorno onnipresente; si tratta di salsicciotti di pane raffermo, sbollentati e speziati a piacimento. Inutile dirvi che il miglior accompagnamento per un pasto di questo tipo, è un bel boccale di birra (pivo). Non  a caso Pilsen, Budweis e Micholup sono cittadine ceche che danno il nome a 3 delle birre più consumate al mondo.





6 commenti su “Piatti tipici Europei: il giro del continente in 10 piatti”

  • Paese che vai… cucina e piatti che trovi! E, generalmente, tutti delle ottime scoperte! Io sono un’amante del Nord, e le polpette svedesi sono quasi un piatto nazionale a casa mia! 🙂

  • Oddio, mi sa che sono molto schizzinosa col cibo dopo aver fatto il giro dei dieci piatti che hai scelto! Mangerei solo la Guiness Cake e le polpette svedesi probabilmente! Assaggerei il piatto della Norvegia anche e mangerei la carne praghese ma non gli gnocchi che quando assaggiai non mi piacquero!

    • Il mondo è bello perchè è vario! e meno male che è così! Se hai consigli su altri piatti da provare, sono prontissima ad ascoltarti!

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