Cammini e Sentieri: l’Oltrepò Pavese a portata di passo

Camminare è terapeutico. Non lo dico solo io, lo dice la scienza. Basta una passeggiata da 30 minuti al giorno per vedere i primi risultati. Il fatto è che quando inizio, non riesco più a smettere poi. Così è stato anche in questo percorso, che ho raccontato nel Volume 19 di Cammini e Sentieri del National Geographic e de La Repubblica.

cammini-e-sentieri-oltrepò-pavese

Costa Pelata e l’Oltrepò Pavese

Non è un caso che il testo tratti proprio di questo. L’Oltrepò Pavese è il mio territorio, il luogo dove affondo le mie radici. Non avrei saputo raccontare nulla di meglio. I sentieri in questa zona della Lombardia sono molti e vari, si adattano infatti a tempistiche, preparazione e forza di volontà del candidato camminatore. C’è la Via del Sale, che da Varzi giunge sino alla Liguria, ma ci sono anche dei sentieri più brevi, che portano alla scoperta di questo piccolo paradiso della natura.

Il Cammino di Costa Pelata, in particolare, attraversa quella che è stata la mia casa negli ultimi anni, nonché uno dei borghi più belli d’Italia: Fortunago. Un percorso in mezzo alla natura, mutevole in base alle stagioni. In autunno si colora con i toni del foliage e odoro di mosto, mentre in primavera sono i fiori a dipingere scenari sempre differenti.

In questo volume di Cammini e Sentieri si fa un tuffo in quelli che sono i migliori percorsi collinari dalla Spagna, fino al cuore dell’Italia. Un viaggio lento, per godersi al meglio i panorami che questi luoghi offrono. Un onore per me, quello di poter portare alta la bandiera dell’Oltrepò Pavese e ancora di più quello di vedere che la gente apprezza il mio territorio ed incuriosita, decide di intraprendere quest’avventura.

cammini-e-sentieri-oltrepò-pavese

Cammini e Sentieri come cura per il corpo e lo spirito

Cammini e Sentieri non è solamente un libro da consultare per una nuova gita fuori porta, ma è un vero manuale d’istruzioni per stare in forma. Camminare è una cura utile a tutto l’organismo, ma anche alla mente. Si riduce il rischio di diabete, si tonificano i muscoli e si rafforzano le difese immunitarie.

Quale spunto migliore se non quello di perdersi fra le strade sterrate delle Langhe o la Via di Francesco per tornare ad essere di buonumore? Camminare allontana i pensieri negativi e ti fa vivere nel qui e ora. In mondo dove ormai anche la testa è sovraffollata da continui pensieri, quando si cammina ci si concentra sui passi che si mettono uno davanti all’altro. Così, pochi metri diventano chilometri, e da Borgo Priolo ti ritrovi a Santiago de Compostela.

Cammini e Sentieri è l’ispirazione ideale che serve per lasciarsi andare e partire, e io sono onorata di averne preso parte.



30 commenti su “Cammini e Sentieri: l’Oltrepò Pavese a portata di passo”

  • Prima di tutto: complimenti!!!! Camminare è un vero toccasana, soprattutto se si riesce a farlo all’aria aperta in mezzo alla natura. E’ bellissimo e non pesa nulla perché si è ricompensati dal panorama. Il tempo passa, il corpo si rigenera e la mente si alleggerisce. Sicuramente il mio passatempo preferito!

    • Ti ringrazio! Concordo assolutamente sul fatto che sia un passatempo ideale e soprattutto utile!

  • Cerchiamo sempre di camminare tanto durante i nostri viaggi, ultimamente anche di più perché fa bene, ma soprattutto perché non inquina. I posti di cui parli in questo articolo ci attirano moltissimo, anche perché non conosciamo per nulla bene la zona del pavese e non avevamo mai sentito parlare di Fortunago. Ci segniamo questo percorso per la prossima primavera.

  • Complimenti mia cara! Chissà che emozione vedere il prorpio nome su una rivista così famosa nel mondo. Che bel traguardo e che bel cammino mi hai fatto conoscere oggi, con questo tuo meraviglioso articolo!

  • Complimenti a te e al tuo lavoro davvero egregio . Devo ammettere che i cammini stanno diventando una nicchia che richiama sempre più viaggiatori . D’altronde è un tipo di viaggio che ti mette a stretto contatto con la natura e cosa c’è di meglio ?

    • Ottima osservazione! Quello che fa la differenza è sempre il modo in cui li si affronta. Come per tutti i viaggi, serve la giusta mentalità!

  • Ho capito bene??? Hai scritto tu il volume 19 di “Cammini e Sentieri” per il National Geographic??!!!??!!! Woooooow pazzesco, ti faccio i miei super complimenti 🤩 camminare, oltre far bene al nostro corpo e mente, ti permette di scoprire posti meravigliosi.

  • Wow che bello ! Complimenti per il traguardo!
    Alcune cose che hai citato conoscevo già grazie al tuo articolo sulla Via del Sale 🙃 questo di Fortunago mi ispira molto…me lo segno da fare con la bella stagione!

  • Complimentissimi!

    Mi piace davvero molto il tuo incipit : “Camminare allontana i pensieri negativi e ti fa vivere nel qui e ora”!

    Un dato sul quale riflettere per incamminarsi verso una sostenibilità nel turismo, di cui riappropriarsi! Sia che lo si chiami turismo di prossimità o in altro modo, è anche una fonte di riscoperta dei territori!

    E l’Oltrepo’ pavese ha i suoi perché!

    Un abbraccio.

    Mimì

    • Esatto, una sostenibilità che dovrebbe essere applicata ad ogni disciplina quotidiana della vita!

  • Complimenti per questo articolo, dev’essere proprio una bella soddisfazione! Poi io adoro camminare in lungo e in largo, in particolare in montagna, il panorama mi rilassa.

  • La Provincia di Pavia è davvero ricchissima di cammini, basti pensare alla Via Francigena, a quella di San Michele o alla Via del Sale appunto. Abbiamo un immenso patrimonio che però non sfruttiamo a dovere, meno male che ogni tanto qualcuno sul suo blog ne parla!

    • Verissimo, ci sarebbero milioni di cose da far scoprire, ma si tende a denigrare la bellezza che si ha nel proprio territorio.

  • L’ho visitato un po’ quando ancora mi era permesso visitare castelli e ville di delizia, ma devo dire che l’idea di esplorarlo anche nell’aspetto del camminare mi affascina davvero molto. Che ottima guida questa qui! Grazie per la dritta!

  • Io sono originario di Brescia, vivo in Germania da dieci anni e devo dire che, trovare un articolo simile con un libro, comunque fatto bene è un grande orgoglio. L’Italia è stupenda e le passeggiate nei suoi punti più belli è molto terapeutico. Grazie per il lavoro fatto e per questo libro che ricorda a chi è all’estero il sapore di casa:)

  • Complimenti per questo bellissimo traguardo. Deve essere veramente una grande soddisfazione apparire su una rivista importante come National Geographic.

  • Complimenti! Ma che bello, penso che sia un traguardo meraviglioso! Che soddisfazione apparire su una rivista del Nationa Graphic.

  • complimenti davvero, è sicuramente un’emozione unica, un gran bel risultato, ti auguro il primo di tanti

  • Un percorso davvero affascinante che metto tra le esperienze da fare in futuro. Non conoscevo questo bellissimo paesaggio quindi ti ringrazio per averlo descritto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.